Il trucco è mettere in chiaro la differenza tra ciò che voi volete che accada e quello che sapete che accadrà.


sabato 7 luglio 2007

I Triangoli

Queste figure sono tra le più ricorrenti e conosciute dagli analisti tecnici ma anche le meno attendibili, poiché possono essere sia di continuazione che di inversione del trend in atto.
I triangoli di continuazione si presentano nella fase intermedia di un trend e si disegnano sul grafico tracciando due trendline che racchiudono le quotazioni del titolo e che convergono verso un punto d'incontro (detto apice) del triangolo.
Il primo obbiettivo prezzo (Target Price) di queste figure, una volta completate, si ottiene tracciando la parallela alla trend line di supporto proiettandola dal punto ove il triangolo ha avuto origine.
Il successivo obbiettivo è calcolabile proiettando dal punto di rottura della figura l'ampiezza della base del triangolo.



Esistono due tipi di triangolo: quello simmetrico e quello rettangolo.
  • Il triangolo simmetrico è composto da una serie di massimi decrescenti e minimi crescenti.
  • Graficamente si può vedere come congiungendo massimi e minimi relativi si determini la creazione di conseguenti rette di supporto e resistenza. Questi tipo di triangoli vengono definiti anche "a spirale" (in inglese Coil), perché le quotazioni subiscono una contrazione progressiva in uno spazio ben definito, fino alla rottura della retta di supporto o di resistenza.
  • Una conferma della validità della figura che si viene a formare la si ha attraverso l'analisi volumetrica.
  • In particolare, man mano che il triangolo si va a delineare, si assiste ad una contrazione dei volumi, i quali tornano ad espandersi violentemente alla rottura della trendline (break out), causando, così, una improvvisa accelerazione del movimento del titolo.






  • Il triangolo rettangolo può essere di due tipi: rialzista o ribassista.
  • Il Triangolo rettangolo rialzista è formato da una resistenza statica orizzontale che ostacola i tentativi di rialzo del titolo, mentre la trend line che collega i minimi relativi è inclinata verso l'alto.
  • Per questo motivo viene più comunemente chiamato triangolo retto sui massimi.
  • Il Triangolo rettangolo ribassista è formato da un supporto statico orizzontale, mentre la trend line che collega i massimi relativi è inclinata verso il basso.

Ricordiamo ancora, che i triangoli possono essere sia figure di inversione che di continuazione. Per questo motivo, è sempre buona norma attendere il completamento della figura e la successiva rottura prima di prendere posizione sul mercato.


Esempio di triangolo di inversione:


Una figura tecnica per essere definita "Triangolo" necessita il rispetto di almeno un paio di regole fondamentali:

  • 1) le quotazioni devono rimbalzare almeno 4 volte sulle trend line convergenti (reversal point di breve periodo) .
  • 2) La rottura di un lato del triangolo (break out) solitamente si presenta tra la metà e il 75% della lunghezza del triangolo stesso.

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