Il trucco è mettere in chiaro la differenza tra ciò che voi volete che accada e quello che sapete che accadrà.


domenica 19 agosto 2007

1998 elezioni vicine .... 2007 elezioni vicine

Vediamo come ando' nel 1998 prima delle elezioni , anticipo dicendo una sola cosa : situazione simile ! capiterà anche stavolta ? Di certo volatilità di sicuro quindi attenzione !

28 Agosto 1998
Battaglia ad Hong-Kong: governo contro speculatori.Attacco frontale tra speculatori, con in testa il Quantum Fund di George Soros (reduce dal salasso russo: perdita di 2 miliardi di dollari) ed il governo a sostegno della Borsa di Hong-Kong (acquisto di azioni con i soldi pubblici). L’indice Hang Seng ha chiuso con una perdita di 1,28%.
La speculazione all’attacco delle Borse europee.Tokyo chiude a –3,45% e le borse Europee vanno in tilt. All’apertura: Francoforte –5,16%, Milano –6%, Zurigo –7,44%.Se Wall Street (-1,4%) non avesse retto, la giornata si sarebbe conclusa drammaticamente. Alla chiusura: Francoforte –1,74%, Parigi –0,98%, Zurigo –0,85%, Milano –2,59% (Indice Mibtel a 21.430 punti).In questi tracolli non sono estranei i grandi investitori globali alla ricerca di "buone" motivazioni per cambiare il trend di mercato.Queste "buone motivazioni" sono state individuate nella crisi russa ed in quella giapponese, nonostante la forza economica russa sia insignificante.
Vacilla il Venezuela.Il Venezuela è sull’orlo della svalutazione.
1 Settembre
Rimbalzo tecnico a Wall Street (+3,8%). La paura dilaga alla Borsa di Milano.Wall Street recupera dopo il tonfo di lunedì. Seduta ad alta tensione a Milano, con l’indice Mibtel che tocca fino al – 4,6% per poi terminare a –2,55%.Forti realizzi sui bancari: Banca di Roma (-8%), Credit (-7,8%), San Paolo Torino (-6,5%), Imi (-6,1%).Penalizzata anche Olivetti (-6,9%).A vendere sono stati i fondi. La speculazione ha tratto vantaggio dagli alti e bassi del listino puntando sui prodotti derivati (future ed opzioni).
2 Settembre
Borsa di Milano. Ore 10.00: + 3.71%, chiusura a 21.061 punti (+2,49%).Rimbalzo tecnico. Il mercato è in mano ai trader. Agli acquisti si susseguono le vendite con continui arbitraggi tra titoli e contratti a termine sfruttando le differenze di prezzo.
· Borsa di Francoforte: + 3,73%
· Borsa di Parigi: + 2,29%
· Borsa di Londra: + 1,29%
Borsa di New York: per tutta la seduta l’indice Dow Jones ha oscillato tra i 70 ed i 120 punti di rialzo, per poi arretrare negli ultimi minuti a –0,58% (-45 punti).Debole il dollaro: marco/dollaro 1,744; yen/dollaro 137,7; lira/dollaro: 1.725Il sentiment rimane negativo e parafrasando Wall Street si assiste al "rimbalzo del gatto morto".
Il caso AlcatelE’ un caso emblematico del difficile clima che regna nelle Borse.
· Il 17 luglio 1998, il titolo Alcatel quotava alla Borsa di Parigi 1.387 franchi francesi.
· Da allora il titolo aveva perso terreno.
· La "valanga" …………………………
· L’annuncio che il risultato operativo nelle telecomunicazioni di Alcatel (circa l’80% dell’attività) sarebbe stato inferiore alle previsioni, ha portato gli investitori (soprattutto i fondi di investimento anglosassoni) ad una precipitosa e pesante vendita dei titoli. In poche ore le azioni Alcatel perdevano il 38,4%, pari a circa 70 miliardi di franchi.
· Azione Alcatel 16 settembre = 700 franchi
18 settembre = 555 franchi
3 Settembre
Crisi politica russa e debolezza del dollaro: nuovo crollo delle Borse.
· Borsa di Francoforte: - 3,18%
· Borsa di Milano: - 3,08%
· Borsa di Londra: - 2,24%
· Borsa di Parigi: - 2,23%
· Wall Street: - 1,3%
La paura è alla base delle decisioni degli investitori. Ad un recupero seguono subito copiose vendite.Gli elementi positivi dell’economia americana sono ancora presenti:
· bassi tassi di interesse
· modesta inflazione
· imprese in buona salute.
La Russia dal punto di vista economico-finanziario conta pochissimo.Il dollaro è debole (1.706 contro lira vs 1.724 di mercoledì), probabilmente perché per sostenere la crisi giapponese le Banche Centrali Americana e Giapponese sosterranno lo yen ai danni del dollaro.
4 Settembre
Crolla di nuovo il Brasile (- 6,13%) ….. ma a mercati chiusi Alan Greenspan dà speranza.La Borsa di Milano ha chiuso con una flessione limitata: - 0,31%. Tuttavia nel corso della settimana il listino ha perso il 5%.I fondi comuni per coprire le perdite sulle azioni, vendono contratti future, facendo scattare gli arbitraggi tra listino e future.La conseguenza è un ulteriore ribasso.Pesanti i bancari : Comit (- 9,1% a 10.350 p.r), Banca di Roma (-7,7% a 2.793 p.r.), Banca Intesa ( - 4% a 7.692 p.r).Wall Street, in vista del lungo week-end (lunedì 7 settembre il mercato è chiuso per il Labour Day), ha chiuso a – 0,55%.Pesante la caduta dell’indice Bovespa della Borsa di San Paolo. Sospesa a metà seduta per eccesso di ribasso, la Borsa brasiliana cede il 6,13%.
8 Settembre 1998
Effetto Greenspan: balzo record a Wall Street (380 punti).Nella serata di venerdì 4 settembre, Alan Greenspan, presidente della Federal Reserve, non aveva escluso un taglio dei tassi americani a sostegno della ripresa finanziaria.Nel primo giorno operativo, Wall Street ha ripagato le attese: già nella prima mezz’ora l’indice Dow Jones era su di 288 punti, fino a chiudere a quota 8.020,78 con un balzo di ben 380,53 punti (il maggior rialzo nella storia di Wall Street) (+ 4,98%).L’euforia contagia le altre Borse: Francoforte + 3,7%, Parigi + 2,9%, Zurigo + 2,7%, Madrid + 2,8%.Milano chiude a + 2,4%.
9 Settembre
Wall Street ripiega (- 1,94%). La Borsa di Milano cede il 2,46%.Regna il pessimismo. Le vendite hanno interessato soprattutto le banche. A Zurigo il Credit Suisse la perso il 13% a causa della sua esposizione in Russia ed in Brasile.Pesante la situazione per le banche spagnole.Milano ha penalizzato Comit, Banca di Roma, Credit, Banca Intesa con perdite comprese tra il 4% ed il 6%.
10 Settembre
Effetto Sexgate sui mercati finanziari mondiali. Timori di impeachment per il presidente americano Clinton.Tutte le Borse Europee iniziano in flessione; alle ore 13 la flessione si muta in caduta: Francoforte – 4%, Milano – 3,3%.Più passa il tempo e più l’indice declina in attesa dell’apertura di Wall Street, data per negativa.Alle ore 14.30 l’indice Mibtel è a – 4,4%. Wall Street apre in flessione. Le Borse europee franano.Piazza Affari: ore 15.45, - 5,4%; ore 16.10, - 6,3%. BuioAllo scoccare delle ore 17.00 si raccolgono i cocci; Milano ha perso il 5,3%. 42.000 miliardi vaporizzati in un sol giorno.Un timido accenno di acquisti si osserva solo nell’ultima mezz’ora. Sono i grandi fondi a riversare su Piazza Affari valanghe di titoli con l’obiettivo di monetizzare i guadagni fin qui ottenuti. Come un fiume in piena il flusso di ordini dilaga sui circuiti telematici, cercando di incrociare ordini di acquisto. Un vortice senza comando, inarrestabile. Sono i titoli delle blue chip ad essere per primi sacrificati, cioè quelli che nel corso dell’anno hanno corso di più e presentano ancora margini di profitto.Le banche fino ad un mese prima richiestissime ora cercano invano un compratore. Comit – 9,4%, Credit – 9,5%, Banca Intesa, - 8,3%, Mediobanca – 7,5%, Imi – 9,5%, San Paolo Torino – 9,7%Nel frattempo i rendimenti dei BOT sono ai minimi storici. Non c’è neppure l’opportunità di diversificare l’investimento.La Borsa di Londra flette del 3,3%, bruciando in un sol giorno 52 miliardi di dollari di capitalizzazione.Parigi – 4,6%, Zurigo – 4,4%, Francoforte – 5,8%, Madrid – 6,3%.Anche qui i titoli bancari sono ipervenduti. Il timore è che le banche abbiano acceso prestiti verso i Paesi emergenti, prestiti ritenuti a rischio per il perdurare della crisi.Nessuno avrebbe mai potuto immaginare gli effetti del sexgate. Le 36 scatole di documenti pazientemente raccolti dal giudice Starr sono state fatte recapitare alla Casa Bianca. Contengono gravi accuse al presidente Clinton e potrebbero dare il là all’impeachment.Nel pieno della crisi dei mercati finanziari la figura del Presidente degli Stati Uniti risulta indebolita e privata di quell’autorità, che ora sarebbe necessaria.
Alan Greenspan, Presidente della Federal Reserve che il 4 settembre aveva lasciato intendere che era possibile un taglio dei tassi americani, ora tace.
Il dollaro è debole. Perde contro il debolissimo yen giapponese fino ad arrivare a 134 yen. Perde contro la lira italiana a 1633 lire. In solo 10 sedute ha perso quasi 100 lire di valore nei confronti della moneta italiana.Perde contro il marco a 1,70 marchi.Tutte le Borse latino-americane sono letteralmente crollate. La Borsa di San Paolo ha perso il 15,23%.Buenos Aires e Città del Messico, oltre il 10%.
11 settembre 1998
Rimbalzo tecnico a Wall Street (+ 2,36%) e per le Borse latino-americane. Lievi flessioni per le Borse Europee.Milano si distingue: - 2,6%.In realtà l’11 di settembre è stata una giornata al cardiopalmo in Europa.Il calo del prodotto interno lordo dello 0,8% nel secondo trimestre dell’anno ha ufficializzato la crisi in Giappone.La Borsa di Tokyo ha chiuso a – 5,1%, Hong Kong a – 3,45%, Seul a – 5,4%.Le Borse europee hanno aperto in forte ribasso. Milano e Madrid hanno toccato il – 5%. L’apertura positiva di Wall Street ha dato respiro ai mercati.Iniziano a emergere preoccupazioni su alcune società creditorie per il loro coinvolgimento nei mercati emergenti.Si parla di Credit Suisse, Lehman Brothers, Schroeder…….
14 Settembre
Clinton tranquillizza i mercati. Wall Street Piazza Affari: + 4,5%Mercato volatile. Milano riscopre le banche.San Paolo Torino: +9,6%, Banca di Roma: +9,3%; Banca Intesa: +8,3%, Banca Rolo: +8%.Rinvio per eccesso di rialzo e poi chiusura a +13,3% per Ina.Hans Tietmeyer, governatore della Bundesbank, afferma che la situazione è sotto controllo e che i fondamentali nelle economie facenti parte del G10 sono forti.Particolarmente buona è la situazione in Europa dove la domanda interna è sostenuta e l’avvicinarsi dell’Unione monetaria crea nuove prospettive.
16 Settembre
L’ "effetto Greenspan" ridà fiato alle Borse Europee. Nessun ribasso del costo del denaro negli USA.L’attesa di un intervento di Alan Greenspan, Presidente della Federal Reserve, di fronte al Congresso Americano, ha dato la spinta per un rialzo delle Borse Europee.Tutti si attendono un ribasso del tasso di sconto americano, ma Greenspan non ne ha fatto cenno.Wall Street che pochi minuti prima dell’audizione era in progresso di 55 punti, è sceso di 15 punti subito dopo la fine dell’intervento.Greenspan ha avuto parole rassicuranti per la situazione in America Latina, affermando che non ci sarà contagio da parte delle "tigri asiatiche".Il fondo Monetario internazionale sta predisponendo un massiccio piano di assistenza per il Brasile.
17 Settembre
L’ "effetto Greenspan" manda a picco le Borse mondiali.La mancata riduzione dei tassi negli USA ha provocato un’ondata di ribassi dai toni drammatici.Il pesante regresso della Borsa di Tokyo (-2,38%) ha dato il là ad una giornata nera.Piazza Affari è stata particolarmente colpita. Ha iniziato a –1,69% per poi finire a –5,21%, perdendo in un sol giorno circa 40.000 miliardi di capitalizzazione.Valanga di vendite soprattutto sui titoli guida:
· Rolo Banca -8,82%
· Banca Fideuram -8,61%
· Pirelli Spa -8,51%
· Ras -7,88%
· Comit -7,52%
· Benetton -7,47%
· Mediobanca -7,35%
Wall Street ha chiuso a – 2,67%. Negativo è stato il commento sull’audizione di Alan Greenspan che ha sottolineato due aspetti:
1) non c’è al momento, un accordo tra le Banche centrali per operare sui tassi;2) le spinte deflazionistiche globali si intensificano.
Hanno influito su Wall Street altri fattori:
1) deficit commerciale USA superiore del 68% a quello del 1997 (185 miliardi di dollari vs 110 miliardi)2) calo dei profitti delle società americane (alcune società hanno dato avvio a licenziamenti: Citicorp…..)3) proiezione del video dell’interrogatorio di Clinton del 17 Agosto sul sexgate.4) situazione critica in Brasile con gli interessi oramai vicini al 50%.
Tonfo di Alcatel alla Banca di Parigi: - 38%.Alcatel è una delle più importanti multinazionali del settore telecomunicazioni. Aveva chiuso il giorno precedente a 985 franchi francesi. Poi di colpo la rottura: 8,5 milioni di azioni riversate sul mercato, pari al 4,4% del capitale. Alla chiusura un’azione Alcatel valeva 571 franchi (-38%).
· Che cosa è successo?
· Il titolo Alcatel stava perdendo già dal mese di luglio. L’accordo Matra-Aerospatiale aveva escluso Alcatel dal settore spaziale.
· Ma la goccia che ha dato il via alle copiose vendite è stato l’annuncio agli azionisti da parte del presidente Serge Tchuruk che per l’anno 1999 i ricavi nel settore telecomunicazioni saranno inferiori rispetto alle previsioni a causa della forte riduzione degli investimenti deciso dagli operatori tradizionali (Deutsche Telekom, Telefonica, France Telecom).
Il "ciclone Alcatel" ha influenzato i titoli telefonici di tutto il mondo.
21 Settembre
Paura in Asia ed in Europa.La tempesta partita da Tokyo (-2,76% dell’indice Nikkey al minimo dal 1986) e si diffonde in tutto il mondo:
· Borsa di Parigi: - 3,54%
· Borsa di Zurigo: - 5,06%
· Borsa di Madrid: - 5,10%
· Borsa di Francoforte: - 3,58%
· Borsa di Londra: - 1,29%
· Borsa di Milano: - 4,77%
A Piazza Affari la giornata è stata pesante con l’indice che ha perso fino al 5,91% per poi terminare a - 4,77% (18.277 punti).La Borsa di Milano ha bruciato in un sol giorno circa 35.000 miliardi.
Wall Street regge.All’apertura, in poco meno di mezz’ora l’indice Dow Jones ha perso circa 185 punti per poi recuperare e chiudere a + 0,48%.Alla base del comportamento della Borsa americana si avverte:
· aspettativa di ribasso dei tassi USA
· rilancio economia giapponese
· riassicurazioni sullo stato economico in Brasile
In poco tempo l’effetto "sexgate" si è sgonfiato e la Borsa americana ha reagito. Il Brasile è considerato dagli USA il paese di maggior peso economico in America Latina.Si profila un intervento del Fondo Monetario.Il 4 ottobre in Brasile ci saranno le elezioni presidenziali.La fuga di denaro dal Brasile ha indotto le autorità governative ad alzare i tassi fino al 50%.Ogni giorno lasciano il Brasile 1,5 miliardi di dollari.
22 Settembre
Il martedì della riscossa.Dopo giornate di continui ribassi le Borse mondiali hanno messo a segno un rimbalzo tecnico.
Borsa di Milano: + 3,49% (Mibtel 18.914)
+ 4,27% (Mib30 28.004)
Borsa di Francoforte: + 3,18%
Borsa di Londra: + 2,26%
Borsa di Parigi: + 0,16%
Wall Street ha aperto in positivo (+ 0,40%) per poi chiudere in calo dello 0,45%.L’atmosfera che si respira è di nervosismo. Si opera a vista.Bill Clinton è ancora alle prese con il caso Lewinsky. Si avverte la mancanza di una leadership internazionale.Il FMI prevede per il 1999 un forte rallentamento del prodotto interno lordo mondiale.I giornali fanno riferimento alla crisi del 1929 e tutti si chiedono quanto durerà questa fase di incertezza e di ribassi.
24-25 Settembre
Mentre si consuma la crisi internazionale …… in Italia si profilano tempi duri per la fusione Comit-Banca Roma.La sfida tedesca.24 settembre: Deutsche Bank dichiara di possedere il 4,5% della Banca Commerciale25 Settembre: Commerzbank passa dal 3% a quasi il 5% in Comit.Circolano voci sull’ipotesi di una fusione tra Sanpaolo-Imi e Comit con il beneplacito degli Agnelli.Banca di Roma perde in Borsa il 6,71%.
25 Settembre
Timori per gli effetti del dissesto del fondo Ltcm.Banche KO.Il ciclone Ltcm, l’hedge fund salvato grazie all’intervento della Fed, ha imperversato sull’Europa, provocando un venerdì nero per le principali banche europee.Il timore che altre banche, oltre alla svizzera Ubs e all’inglese Barclays Bank, siano implicate nel dissesto del fondo speculativo ha causato forti vendite dei titoli bancari.
Borsa di Londra:
- Barclays Bank - 6,2%- Abbey National - 6,3%
Borsa di Zurigo:
- Ubs - 5,5%
Borsa di Milano
- Banca Intesa - 5,12%
Borsa di Parigi
- Paribas - 7,9%- Banque National de Paris - 7,6%
Borsa di Francoforte
- Dresdner Bank - 4,8%- Deutsche Bank - 2,3%- Commerzbank - 0,4%
30 Settembre
Allarme del Fondo Monetario Internazionale: recessione in arrivo.Negativa la reazione delle Borse:
Borsa di Parigi: - 4%Borsa di New York: - 3%Borsa di Milano: - 2,74%Borsa di Francoforte: - 2,27%
Delusione anche per il minitaglio (0,25%) dei tassi interbancari statunitensi.
1 Ottobre
Cadono le Borse di tutto il mondo. Timori di recessione mondiale e crac dei fondi speculativi, alla base del crollo delle Borse Mondiali.Giornata nerissima:
Borsa di Francoforte: - 5,54%Borsa di Milano: - 4,69%Borsa di Londra: - 3,08%Borsa di New York: - 2,68%
Molto debole il dollaro. Nei confronti di marco e lira il dollaro è arrivato ai livelli del febbraio 1997.
5 Ottobre
Delusione dal vertice dei G7. Le Borse reagiscono con nuovi ribassi. Le "non decisioni" del G7 hanno ulteriormente depresso il clima finanziario mondiale.Milano con l’aggravante della crisi politica, ha ceduto più di tutti.[Indice Mibtel: - 3,72% (a 17.074 punti); Indice Mib30: - 4,19% (a 25.264 punti)].Wall Street ha iniziato con un forte ribasso per poi recuperare nel finale: - 0.75% (7.726,24 punti).Sulla ripresa pesano molte spade di Damocle: il Brasile, la situazione bancaria in Giappone.Il Fondo monetario internazionale (Fmi) dispone di una cassa finanziaria esigua non in grado di far fronte alle tante crisi che stanno emergendo nel mondo.
6 Ottobre
Spagna: taglio dei tassi.Rimbalzo delle Borse Europee. Wall Street neutra.La Spagna ha provveduto al taglio del tasso di riferimento portandolo dal 4,25% al 3,75%.Le Borse Europee rimbalzano:
Borsa di Parigi: + 5,24%Borsa di Madrid: + 4,85%Borsa di Milano: + 4,54%Borsa di Francoforte: + 3,03%
A Piazza Affari si sono verificati aumenti record:
Credit: +15,17%Banca Intesa: + 13,61%Imi: + 11,16%.
7 Ottobre
Dollaro debole.La performance di Tokyo (+ 6,17%) porta ottimismo a Piazza Affari (avvio a + 2%). L’umore cambia nel corso della giornata e Milano chiude a – 1,71% (17.544 punti)(Mib30: - 2,20% a 26.060).Wall Street si mantiene neutra (- 0,02% a 7.741,69 punti).Il dollaro rimane debole:
1594,32 contro lira1,613 contro marco123,94 contro yen
8 Ottobre
Rassegnazione.Il crollo del dollaro ha prodotto un’apertura negativa su tutte le Borse Europee.Nel pomeriggio quando Wall Street apre in forte ribasso, tutte le dighe saltano e l’indice Mibtel crolla con una flessione del 4,17%.Telecom a causa delle polemiche sulla fuga di notizie, subisce un ribasso del 9,23%.Finmeccanica (-7,9%), Mediolanum (-7,36%), Olivetti (-7,33%).
Perché il dollaro crolla ?
· Il 3 Aprile 1998 ci volevano 1.828,27 lire contro un dollaro; a maggio 1.760. Giovedì 8 Ottobre un dollaro vale 1.596,22 .
· In soli 2 giorni il dollaro ha perso il 17% rispetto allo yen da 130 a 118.
· Il dollaro rimane debole nei confronti anche delle monete europee.
Alla base,
· timore che l’economia USA sia contagiata dalla crisi dei Paesi Emergenti;
· previsione del calo dei tassi in USA;
· operazioni speculative errate basate sul deprezzamento dello yen contro dollaro (vendite allo scoperto di yen) e ricopertura con vendite forzate di attività in dollari.
12 Ottobre
Piazza Affari. Record dell’indice Mibtel: + 6,66%. Giornata trionfale chiusa con l’indice Mibtel a 17.878 punti a fronte di scambi modesti (2.600 miliardi di lire).Le migliori performance:
· Olivetti: + 17.86%
· Credit: + 13,25%
· Banca di Roma: + 9,60%
· Banca Fideuram: + 9,52%
· Pirelli: + 9,36%
· Mediobanca: + 9,28%
· Comit: + 9,03%
Olivetti è un caso emblematico: venerdì 9 ottobre era copiosamente venduta fino a raggiungere 2,5………… In una sola settimana, senza alcun cambiamento di situazione l’exploit è stato del + 17,86%.Con probabilità nel momento di crisi gli investitori hanno venduto Olivetti per monetizzare le plusvalenze ancora espresse.
15 Ottobre
La Fed ribassa il costo del denaro dello 0,25%.Wall Street vola: + 4,15%Duplice provvedimento della Fed: tasso di sconto dal 5% al 4,75%.Tasso interbancario a breve: dal 5,25% al 5%.La mossa non era prevista ed è inquadrabile come intervento anti-recessione. L’annuncio è arrivato a Wall Street aperta e la reazione è stata euforica.Alla fine Wall Street ha chiuso a 8.300 (+ 4,15% con un aumento di 332 punti).
28 Ottobre
Pausa alla Borsa di Milano: - 3,07%Esaurito l’effetto riduzione tassi, la Borsa di Milano ha registrato la peggiore performance in Europa.Dai minimi di venerdì 9 ottobre (indice Mibtel a 16.424 punti) la Borsa di Milano ha superato il 27 ottobre i 20.000 punti (……….) con un recupero del 23%.
Nelle Borse mondiali il clima è ancora incerto e si tende ad impostare operazioni a breve.
4 Novembre 1998
Le elezioni in USA rilanciano le Borse.L’esito delle elezioni americane a medio termine favorevole al partito democratico ed al presidente, Bill Clinton, hanno allontanato il pericolo di impeachment.La Borsa di Tokyo ha guadagnato il 4,1% e l’ottimismo si è esteso in tutto il mondo: Milano + 2,99%; Londra + 2,16%: Francoforte: + 2,90%, Parigi: + 2,81%.Wall Street ha chiuso a : + 0,88%.Il dollaro è risalito: 1,66 – 1,67 contro marco, 1.651 contro lira.

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